Archivio degli autori Giancarlo Paganini

DiGiancarlo Paganini

INFOGRAFICA IN GARA

Infografica in gara (d’appalto)

 

UNA NUOVA PROSPETTIVA PER L’INFOGRAFICA A SERVIZIO DELLE IMPRESE

Una nuova sfida molto interessante, un taglio inedito per l’infografica a servizio delle imprese, (non solo presentazioni, roba commerciale, pubblicità di prodotti): infografica per migliorare l’offerta per partecipare a una gara d’appalto.

Per me è la prima volta che succede: mi viene richiesto un servizio di infografica a supporto della documentazione dell’offerta aziendale in una gara d’appalto molto importante.

Roba molto seria e dati sensibili topsecret da trattare.

In genere le aziende vanno sul sicuro: solo bei testi fitti fitti che descrivono tutto il descrivibile. Comprensibili? Cavoli di chi li leggerà. Noi ci siamo parati le spalle: lì c’è dentro tutto. Basta.

E invece no.

LA GENESI DI UN LAVORO ORIGINALE

Molto interessante è anche sapere come è nata l’occasione.

Il Responsabile comunicazione di un’azienda di Vigilanza bresciana (G4 Vigilanza spa), coinvolto nella stesura del documento di offerta, avendo un’esperienza di grafica e pubblicità alle spalle, intuisce che, per spiegare nel modo più chiaro possibile alla commissione come funziona il loro metodo, il processo di lavoro in oggetto, e soprattutto mettere in evidenza quali sono i loro punti di forza, occorre dar spazio all’infografica.

Il tempo a disposizione in questo momento per chiudere l’offerta è pochissimo: una settimana scarsa, sabato e domenica incluse. Tante cose sono ancora in alto mare, proprio a livello di contenuti. E c’è da inventarsi la parte di impatto visuale.

Il Responsabile della comunicazione cerca su LinkedIn (funziona!!!) la parola chiave “Infografica”, poi esclude le grosse aziende del settore perché intuisce che i tempi sarebbero troppo lunghi. Cerca un freelance che gli possa garantire supporto immediato e totale. Guardacaso individua me. Da lì va a curiosare in questo sito. Visto, colpito, deciso, mi chiama.

SI PARTE…

Detto fatto, il giorno dopo sono a Brescia in riunione e già dalla sera butto giù gli schizzi della mia “vision” dei processi, da quello principale a quelli derivati. E delle sei icone realizzate ad hoc che caratterizzeranno i vari capitoli principali. Preventivo molto onesto spedito e accettato al volo. Si parte davvero.

Riporterò a lui e all’Art director di loro fiducia, che seguirà poi l’impaginazione del documento. E con la supervisione del tecnico fondamentale dell’azienda. Un lavoro in team, quindi.

All’ok di massima segue subito una prima realizzazione vettoriale delle icone e del grafico principale di sommario che darà un po’ il taglio grafico del lavoro e che dovrà essere visionato soprattutto dalla figura tecnica aziendale che ha creato, implementato nel tempo il loro sistema di gestione e che ha la visione completa del processo.

4 piccole modifiche, un intervento sul colore da parte dell’Art, per adeguarsi ai colori aziendali, et voilà. Il primo info di base è fatto. Nel frattempo sulla base del primo, disegno anche gli elementi che mi serviranno per le altre tappe del processo oggetto dell’offerta.

…AVANTI TUTTA!…

Completo anche l’info, appena approvata in bozza, della prima tappa del processo principale e la invio.

Gran parte del lavoro, forse la parte più importante, che porta via moltissimo tempo, è la lettura del testo dell’offerta per comprendere e ridurre a sintesi visiva ultracondensata qualche paginata di word. Ossia, metterci la testa.

Inoltre affronto un linguaggio molto settoriale, termini tecnici propri di quel mondo, sigle a me sconosciute, oggetti citati o descritti ma a me ignoti e quindi difficili da visualizzare… (com’è fatta una biglietteria automatica, un sacco per la raccolta valori, una busta per il trasporto? Chiedere e/o documentarsi).

E comunque in questo lavoro di schematizzazione rischi, condensando troppo, di tagliar via pezzi fondamentali o comunque necessari del processo e quindi di comunicare cose inesatte.

A proposito, ehm, …una cosa che non ho detto è che l’offerta deve stare comunque nelle 30 pagine max… (Diamo un lentino in omaggio ai commissari del bando?)

Nel frattempo vengono individuati altri due temi, comuni a tutte le sezioni, indispensabili da sviluppare in Infografica, mentre procedo con l’esecuzione delle prime tappe dei processi.

… E SI ARRIVA

Per farla breve, alla fine conto 8 infografiche di processo, 6 icone, e vari elementi isolati per illustrare alcune situazioni del processo. Non si sa se, per stare nello spazio a disposizione, verranno utilizzate nel testo corrente dell’offerta tutte le infografiche, o magari alcune andranno negli allegati, si vedrà.  Tutto nei tempi prestabiliti. Anzi, con un certo margine.

Grande soddisfazione. Mia e loro.

La sensazione più bella è stata quando, ad un certo punto, mi hanno detto: ” Senti, quando vieni qua a spiegarci come è davvero il nostro processo di lavoro?”

PS. Chiaramente non posso mostrare nulla del contenuto dell’offerta, metto solo una figuretta in pagina, diciamo una mascotte…

MORALE DELLA FAVOLA

L’infografica in gara, VINCE!

Anche la tua azienda deve partecipare a una gara d’appalto? Devi descrivere dei processi di lavoro, ma non puoi girare un film di due ore (…quanto mi costa? …e poi, non è previsto dal bando) ma hai solo 30 paginette per dire tutto, (mettendo in evidenza i punti di forza della tua offerta) e con chiarezza?

Fai anche tu come G4, chiamami!

DiGiancarlo Paganini

EDITORIA SCOLASTICA, TRADIZIONE E INNOVAZIONE

manuali di testo scolastici

Alcuni dei “miei” “storici” manuali di scolastica

Editoria scolastica è una categoria molto speciale che abbraccia le realizzazioni di una gran parte della mia attività professionale.

Già dalla mia prima esperienza di lavoro allo Studio Due Punti ho avuto a che fare con le illustrazioni per libri di testo dei cicli scolastici, dalle elementari alle scuole superiori, come si può notare dalla mia pagina Clienti.

(Un piccolo aneddoto simpatico: molti anni fa -era il ’92 o il ’93- mi ero ripromesso di smettere con la scolastica. Perché un cliente mi mostrò una serie di illustrazioni che gli piacevano molto, di un altro editore. Mi chiese dubbiosamente se per caso ero in grado anche io di fare qualcosa di simile per loro. Ebbene, le avevo fatte proprio io qualche anno prima. Lui non poteva saperlo perché nel colophon appariva solo il nome dello studio… Mi sembrava però che un cerchio si fosse amaramente chiuso).

In realtà poi non ho mai smesso, sia perché lavorando in uno studio non potevo fare di testa mia, sia perché oggi, lavorando in proprio, trovo che sia un settore che offre sempre nuove opportunità e sfide, anche stilistiche.

Si tratta di illustrazioniinfografie, oppure di cartografie, di schemi o tabelle che hanno particolari caratteristiche, a seconda delle età dei piccoli utenti o lettori e della diversa tipologia di manuale, e l’indispensabile dote della chiarezza “didascalica”.

Ambiente foresta

Illustrazioni per libro di Geografia su come si modificano gli ambienti

A volte si è costretti a semplificare: è l’arte del togliere per lasciare solo l’essenziale, sempre così difficile per me come per tutti. (A volte, secondo me, nelle redazioni si esagera un po’ e, a furia di togliere, si rischia di stravolgere la complessità dei fenomeni spiegati, banalizzando troppo la realtà).

Gli stili e le tecniche realizzative possono essere le più diverse: una volta si faceva tutto a mano, al tratto, con le tempere e le ecoline, coi pennelli e l’areografo, mentre oggi è tutto realizzato a computer coi programmi di grafica e impaginazione più disparati. In realtà l’importante è sapere cosa e come rappresentare: qui conta l’esperienza.

La didattica si avvale oggi di tutti gli strumenti che l’innovazione tecnica può mettere a disposizione: sui tablet o sulle L.I.M. ogni tipo di materiale, cartaceo o digitale, fonte, link ha la sua utilità. Insomma, un enorme “ipertesto” di conoscenza è a disposizione dello studente e degli insegnanti. Però lo scopo è sempre lo stesso: insegnare e trasmettere conoscenze in modo preciso.

Purtroppo il numero di case editrici che si occupano di editoria scolastica in Italia è molto diminuito negli ultimi anni; qualche fallimento e tante acquisizioni di marchi storici raggruppati in pochi grandi poli hanno determinato un panorama più ridotto di possibilità di collaborazione. Ma ci si prova sempre e comunque.

DiGiancarlo Paganini

ITINERARI IN 3D

Itinerari in 3D per passeggiate, trekking, gite fuoriporta, per esperti o sedentari: ce n’è per tutti i gusti!

Trovi che le solite mappe topografiche siano difficili da leggere e interpretare? Quando trovi una cartina su un libro o una rivista ti annoi e giri pagina?

Ehi! Oggi è possibile rendere interessante anche una mappa: la cartografia resa bella ed appetibile.

MAI PROVATO COL 3D?

Realizzo con accuratezza cartografia e mappe 3D d’effetto per tutte le tue pubblicazioni, cartacee e per i tuoi social, siti web, ecc.

In 3D con vista da satellite è meglio, perché ti fai un’idea molto precisa di tutto il tuo itinerario nel contesto del territorio che attraversa.

E così anche i lettori della tua guida camminano più sicuri.

Guarda questo esempio. Il testo è liberamente tratto da:

http://prolocolario.it/wp-content/uploads/2011/11/Cartina-Escursioni-Dervio.pdf

DiGiancarlo Paganini

CARTOGRAFIA E MAPPE 3D D’EFFETTO

CARTOGRAFIA E MAPPE 3D D’EFFETTO! VALORIZZA I TUOI PRODOTTI EDITORIALI CON LE MAPPE 3D!

Utilizza mappe geografiche 3d d’effetto per la tua pubblicazione, la tua guida turistica, la tua monografia di ricostruzioni di battaglie storiche, la tua raccolta di itinerari di trekking, le tue localizzazioni!

Infatti, a quante applicazioni può risultare utile questo tipo di cartografia, ovvero la visualizzazione di un territorio visto a volo d’uccello? Infinite, come infiniti sono i territori che è possibile rappresentare. Un mondo! Pensa che le puoi ottenere in tutte le scale che vuoi, con tutti i dettagli che desideri, con le cromie preferite, i simboli personalizzati e lo stile che più ti rappresenta.

Allora, cosa aspetti? Chiedimi tutte le mappe che ora hai scoperto di desiderare! Si tratta di CARTOGRAFIA E MAPPE 3D D’EFFETTO!

Considera che una cartina malfatta o di impatto banale in pagina rovina tutto il resto del tuo lavoro! Per questo, non accontentarti di mappe dozzinali, interessa il tuo pubblico, valorizza il tuo lavoro!

PER ESEMPIO

Qui mostro una prova di cartina con zolla di territorio 3d ottenuta da dati georeferenziati e texturizzata con vista da satellite di GoogleMaps.

Ma, contrariamente a quanto potreste pensare vista questa premessa, non è un risultato congelato esteticamente dal fattore tecnico!

Al contrario, sono editabili toni, colori, effetto altimetrico e alcune simbologie, il punto di osservazione e di conseguenza l’orizzonte prospettico.

Il montaggio finale in un programma vettoriale consente di intervenire di fino su tutti i particolari, sull’editing dei testi, sul dettaglio degli itinerari e dei simboli. Scalabilità totale, per dettagli incredibili!

Davvero l’utilizzo finale è improntato alla versatilità più totale. Basta solo immaginare.

E, infine, non costa tanto! (…in tutti i sensi). Provare per credere.

MAPPA 3D GEOREFERENZIATA CARTOGRAFIA A RILIEVO 3D DI GRANDE EFFETTO

CARTOGRAFIA 3D con rilievi da dati georeferenziati e texture da immagini satellitari

MAPPA TURISTICA 3D ITINERARI GITE FUORIPORTA. PIANI DI ARTAVAGGIO – LOMBARDIA

DiGiancarlo Paganini

Illustrazioni editoria scolastica – Raffaello Editrice

Editoria per la scuola, o scolastica. Nuovo Cliente: Gruppo Raffaello. A fine 2017 ho iniziato una collaborazione per illustrazioni di libri di testo di scienze e geografia per la scuola elementare, classi terze.

Ancora una esaltante avventura professionale, con la possibilità di sperimentare anche nuove tecniche illustrative e con lo scopo di rinnovare un po’ l’impatto visivo della manualistica scolastica.

Quindi una nuova avventura, perché ogni nuovo cliente e ogni nuovo lavoro sollecita a mettersi in gioco come fosse la prima volta.

Fortunatamente ho una solida tradizione di “scolastica” alle spalle; da lì posso partire ma è certamente da innovare, perché… chi si ferma è perduto!

Attenzione alle regole!

Vero è che certi standard di colore (colori puliti e/o puri) vanno rispettati il più possibile e che le illustrazioni devono essere sempre comprensibili e con tratti marcati per le prime fasce d’età degli alunni.

D’altra parte penso anche che i bambini di oggi, avvezzi ai giochi elettronici dei generi più disparati e dalla grafica che spazia dal dark al gotico, non siano neppure più da blandire con rappresentazioni della realtà troppo edulcorate.

Comunque le indicazioni dell’editore vanno sempre assecondate e i paletti sono sempre utili. Perché fanno crescere e costringono a re-imparare quello che credevi già di sapere.

Esempi di illustrazione

Qui, in testa alla gallery, 4 delle prove di illustrazione di editoria scolastica sui temi proposti dalla redazione, che ho fornito nella fase di ingaggio per Raffaello Editrice.
Raffaello Libri S.p.A. di Monte San Vito (ANCONA).

Che è davvero una bella e solida casa editrice specializzata e leader del settore “scolastica“.

Comunque, all’inizio ha fatto due prove: quella degli elementi dell’ambiente montagna è stato prima disegnato a matita e colorato poi in Photoshop.

Invece la seconda, sull’ambiente montagna è stata realizzata in Illustrator con l’uso di elementi disegnati in vettoriale e foto di elementi elaborate, sintetizzate e vettorializzate.

Le 4 vignette sulla diversità e le 3 vignette sulle buone pratiche ecologiche sono esempi di personaggi infantili che spiegano un fenomeno.

Nella gallery potete vedere anche qualche pagina di illustrazioni di scienze e geografia realizzate per le classi terze.

DiGiancarlo Paganini

Auguri di Buon Natale e Sereno anno nuovo – animati

A te che mi stai leggendo e a tutti va il nostro (mio e di Daniela) più caro augurio di Buon Natale e Sereno anno nuovo 2018 gif animata).

Dare un po’ di movimento anche agli auguri spediti in e-mail ha il suo appeal. I nostri bigliettini di auguri familiari e personali sono ormai collezionati da molti amici e amatori.

Da parte nostra cerchiamo ogni anno di trasmettere un po’ della nostra esperienza a chi li riceve.

Dal fatto che ogni tanto diventano virali (e magari ci ritornano…) capiamo che sono stati apprezzati.

Auguri 2017 - 2018

Auguri 2017 – 2018

DiGiancarlo Paganini

ALFANO LASCIA LA POLITICA

ALFANO LASCIA LA POLITICA, ADDIO ACCORDO COL PD

L’ultima lite con Renzi poi il grande addio: Alfano getta la spugna

http://www.ilgiornale.it/news/politica/lultima-lite-renzi-poi-grande-addio-alfano-getta-spugna-1471398.html

Decisivo lo scontro sul biotestamento. In tv l’annuncio: “Alle elezioni non mi ricandido”

Alfano lascia la politica

Alfano lascia la politica, ma lei non se la prende…

DiGiancarlo Paganini

Iconografia e cartografia per la Pubblica Amministrazione

Il caso del Rapporto Lombardia 2017  di Éupolis Lombardia

 

Cartografia e infografica per la Pubblica Amministrazione - Rapporto Lombardia 2017

Esempio Rapporto Lombardia 2017

Con l’agenzia Adasto di Sergio Sfondrini ho partecipato alla realizzazione del “Rapporto Lombardia 2017” con l’ideazione dell’iconografia (che doveva richiamare quella degli obiettivi Onu Agenda 2030, differenziandosi), della cartografia e della parte infografica. Il lavoro per la Pubblica Amministrazione (alla quale sono abilitato e registrato come fornitore di servizi grafici presso Sintel) è sempre molto interessante e richiede rigore, serietà e puntualità.

Vai al sito della Regione Lombardia e scarica i pdf del Rapporto e della sintesi QUI

DiGiancarlo Paganini

PRESTITO PONTE AD ALITALIA

Alitalia: dopo il prestito ponte (raddoppiato) di maggio, arriva la proroga di ottobre 2017

13 ottobre 2017 da Ansa.it: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/10/13/manovra-ok-dal-cdm-al-decreto-fiscale.-torna-la-rottamazione-per-le-cartelle-_ab84aba8-f8d9-485e-ae05-f02bad7e5f33.html

Manovra: ok dal Cdm al decreto fiscale. Torna la rottamazione per le cartelle

Inserita la norma anti-scorrerie, lunedì possibile l’esame della delibera sul golden power

Via libera del Cdm al decreto fiscale. Torna, dunque, la rottamazione per le cartelle. La ministra dei Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, ha confermato che la legge di Bilancio approderà lunedì in consiglio dei ministri.

In quell’occasione è possibile che possa essere anche discussa una delibera sul golden power riguardo al caso Tim-Vivendi. Nel decreto fiscale approvato invece oggi è stata inserita la norma cosiddetta anti-scorrerie.

Il decreto fiscale approvato prevede, tra le altre norme, anche la proroga del prestito ponte per Alitalia.

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A maggio si era partiti con la cifra di circa 300 milioni, poi lievitati a 600 (ndr).

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da LA STAMPA: http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-05-19/alitalia-basta-prestito-600-milioni-063732.shtml?uuid=AEbnfFPB&refresh_ce=1

IN PRIMO PIANO

«Alitalia, basta il prestito da 600 milioni»

ROMA – Il prestito ponte da 600 milioni per l’amministrazione straordinaria di Alitalia «basterà», secondo i commissari, tanto che si sta lavorando «per l’estate che praticamente è iniziata e vogliamo completare anche la stagione invernale, per superare l’anno».

Nell’audizione del collegio commissariale alla Camera, Luigi Gubitosi – insieme a Enrico Laghi e Stefano Paleari – ieri ha ribadito che la compagnia continuerà ad essere gestita in «totale continuità», si stanno facendo «i primi studi anche per l’estate 2018, magari lasceremo qualcosa in eredità» ai nuovi acquirenti che si stanno cercando sul mercato. Ma tutto ciò sarà possibile se saranno ottenuti i risparmi sui sovraccosti che si stanno per rinegoziare: dai leasing degli aerei (quasi due terzi della flotta di 123 velivoli è in affitto) si stimano fino a 90 milioni di risparmi, dall’hedging sul carburante si attendono fino a 120 milioni, ci sono poi i capitoli manutenzioni e costo del lavoro. Ancora non è stata fissato il nuovo incontro con i sindacati, ma entro la prima settimana di giugno i commissari puntano a rivedere le condizioni contrattuali. «Stiamo esaminando con molta pacatezza la questione in assenza di pregiudiziali – ha spiegato Stefano Paleari -. Quando si sarà trovato il posizionamento si affronterà il tema». Secondo Paleari in Alitalia «il problema non è il costo medio del lavoro, che non è tanto differente dalle altre compagnie, ma c’è un problema di numero che si affianca al costo unitario». La forza media retribuita equivalente a tempo pieno tra il 2015 e il 2016 è aumentata di 623 unità, da 10.134 a 10.757 e il tendenziale 2017 prevede un costo del lavoro ancora superiore al 2016, in assenza di correttivi. «Anche se non è corretto il confronto con Ryanair che ha un diverso modello di business – ha aggiunto Paleari – con 11mila dipendenti fanno 117milioni di passeggeri». Alitalia si è fermata a 22 milioni di passeggeri (tra questi solo 2,3 milioni viaggiano sulle più ricche rotte intercontinentali).

L’altro intervento riguarda il lato dei ricavi: a ottobre partirà la nuova rotta per le Maldive, a breve sarà annunciato un collegamento per Nuova Dehli, da metà agosto verrà utilizzato il nuovo Boeing 777-300ER per il Sud America, mentre si sta ragionando di potenziare i voli con Los Angeles «Gli accordi sul Nord America -ha sottolineato Gubitosi – ci limitano, sono stati chiusi in una fase in cui Alitalia stava andando verso Air France, proveremo a migliorarli».

Intanto il M5 Stelle ha presentato un esposto all’Anac sostenendo che il collegio commissariale di Alitalia è composto da «soggetti in aperto conflitto di interessi» con la compagnia «se non direttamente coinvolti e correi della sua “malagestio», che potrebbero compromettere la ricerca delle responsabilità. Respinge le accuse al mittente, Enrico Laghi, spiegando di non essere stato coinvolto in passato nella gestione della compagnia – sedeva nel comitato di sorveglianza – e di non essere stato coinvolto in alcun procedimento giudiziario collegato alle precedenti gestioni: «Prima di accettare questo incarico ho fatto una valutazione puntuale, ho rinunciato ad alcuni incarichi, non ne ho accettati altri e sottoscritto l’autocertificazione».

Tornando al prestito ponte, il decreto legge verrà con ogni probabilità inserito nel decreto legge sulla manovra all’esame della commissione Bilancio della Camera.

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DiGiancarlo Paganini

GIF ANIMATE

Crea movimento nella tua pagina!

Gif animate "Chi sono"

Gif animata “Chi sono”

Le gif animate di loghi o pittogrammi possono risultare un simpatico plus da aggiungere alle vostre pagine web.

In genere pesano poco e attraggono l’attenzione nella pagina con i loro piccoli movimenti.

Il bello è che ti posso creare piccole animazioni su misura, on-demand, personalizzate. Il tuo logo, i pittogrammi originali che avrai solo tu in tutto il web, con i movimenti che sceglierai.

Apri la Gallery e guarda le gif in azione:

Però, sono come il peperoncino: meglio non esagerare!

Logo animato gif Giancarlo Paganini