Archivio per Categoria UMORISMO

DiGiancarlo Paganini

Guardandosi dentro

Dentro. Che abisso di smemoratezza, distrazione, vuoto, vigliaccheria, opportunismi e tentativi (ironici?) di riempire tutto con norme e regole da seguire. Sai benissimo che nulla garantisce, eppure ti ci attacchi sperando. Non è con le sole nostre forze che ne possiamo uscire. Evidente. Buio, dentro. Vuoto, dentro. Niente…

Eppure, se guardiamo bene, là in fondo, eppure così vicini a noi, che luce di fede, forza e testimonianza proviene da molti che in prima linea non si tirano indietro, hanno trovato un senso per la loro vita e per questo supportano quella degli altri e mettono a repentaglio la loro stessa vita per l’opera di un Altro e quindi per il bene di tutti.

Occorre accorgersene e seguirli. Almeno come desiderio, come atteggiamento nelle nostre piccole cose di tutti i giorni. L’Italia cambierà, si salverà, si riprenderà, solo a partire da questo fatto.

DiGiancarlo Paganini

ITALIA IN QUARANTENA

Condannati a una reclusione ai domiciliari, come mezza Italia. Fine pena, quando? E’ la domanda che sale dal cuore di tutti. Il problema è: a chi sale? A Chi sale?

Bastano hashtag, consigli, fake news, barzellette, canzoni alle finestre, flashmob per eliminare il pericolo? Esorcizzano e basta. Un po’ per dimenticare, per far ancora finta di niente o per farsi forza davanti all’angoscia. In tanti ci si fa forza. (…e ci si infetta pure). Ma basta?

Una malattia veramente insidiosa… e noi che pensavamo di essere al riparo da tutte le brutture, come se ci fosse dovuto! E’ un sorriso amaro quello di oggi. Oggi che ci raggiungono notizie di conoscenti morti e testimonianze di medici e infermieri spianati o comunque messi a durissima prova di fronte alle carrettate di defunti che ogni giorno devono accompagnare nel transito estremo, di fronte all’impotenza di non poter fare più nulla. Gente per cui si può solo balbettare, come ognuno sa e riesce, una preghiera di intercessione e conforto.

Riporto una bella frase di Vaclav Havel
(dissidente ed ex presidente della Cecoslovacchia, autore de “Il potere dei senza potere”):
” La speranza non è la stessa cosa dell’ottimismo.
Non si tratta della convinzione
che una cosa andrà a finir bene,
ma della certezza che quella cosa ha un senso,

indipendentemente da come andrà a finire.”
Teniamo viva la speranza*.

Se abbiamo una certezza solida nella vita. Ciao a tutti

*come dice in un suo bell’articolo il mio amico Maurizio Vitali

DiGiancarlo Paganini

PARTITE A PORTE CHIUSE

Misure drastiche per arginare il COVID 19.

Il Governo vara misure stringenti per limitare la diffusione del contagio. Una delle più sensazionale è far disputare le partite di calcio a porte chiuse.

Ma non in questo senso… A rigore (di logica) si dovrebbe intendere: senza pubblico. Evitare gli assembramenti è la direttiva numero uno. In pratica con la chiusura delle scuole, dei cinema, dei teatri e delle celebrazioni in chiesa, restano aperti i supermercati e i centri commerciali.

Se, dopo che il lavoro è andato in crisi e la salute ha drenato gli ultimi risparmi, ci saranno ancora soldi disponibili da spendere, potremo approfittarne e far man bassa di pasta e mascherine protettive.

DiGiancarlo Paganini

ESPLODE LA BOMBA CORONAVIRUS

Bomba Coronavirus anche da noi! Il Lodigiano è peggio di Wuhan. Da Codogno a Vò, da Crema e Cremona a Bergamo e valli vicine la BOMBA COVID-19 è esplosa anche in Italia.

La Cina evidentemente è molto, troppo vicina. Non si sa ancora chi è lo Zero, ma per ora si viaggia intorno ai 200 pazienti contagiati nel Norditalia. E, per ora, 6 vittime. Mai uno Zero ha contato tanto.

I paradossi non si contano: Mai come quest’anno il carnevale ha preso piede: in giro è pieno di mascherine! Però senza sorrisi sotto.

Il mondo alla rovescia: Lombardoveneti bloccati, respinti alla frontiera e quarantenati perfino in Puglia, Basilicata e Campania. I supermercati sono presi d’assalto e svaligiati come fossimo in guerra. Accaparrarsi la carta igienica però è troppo: andrebbe sanzionato!

Non ci si trova più nemmeno tra amici. C’è sospetto, si sa mai… Coprifuoco totale su tutte le manifestazioni pubbliche di ogni ordine e grado. Negli ospedali ti puoi far ricoverare solo se hai il coronavirus o stai già morendo di tuo.

Chiuse le scuole, saltano le Messe, (la comunione in mano era solo un palliativo) le visite ai musei, le conferenze e ogni altra riunione politica, ludica, sportiva o confessionale. Forse per non diffondere il virus l’estrema unzione si potrà dare solo a chi è negativo al test? Non sarebbe meglio il contrario? Certamente si sconsiglia la confessione perché manca la distanza di sicurezza.

Speriamo sia cosa breve. A starsene chiusa in casa da sola la gente si annoierà a morte. Niente partita, niente museo, niente gita, niente teatro o cinema, niente palestra. Va a finire che ci sarà qualche scemo criminale che per vincere la noia darà fuoco a qualche barbone, lancerà sassi dal cavalcavia o si metterà a fare l’untore.

Comunque non è chiaro quando si fa assembramento… qual è il numero minimo e/o massimo? 5 va bene? 10? boh. Ristorante sì, locale notturno, no. Mezzi pubblici sì (lì il virus non entra? Evidentemente passa i confini, ma si ferma ai tornelli), però si disincentiva l’uso del mezzo privato… (Non sarebbe più sicuro?)

Ma ci sono anche i lati positivi. La Bomba Coronavirus ucuisce ogni nostra risorsa mentale. La fantasia, per esempio, in questi casi emerge prepotente. Il bisogno aguzza l’ingegno e l’occasione fa l’uomo ladro si dice. Infatti c’è perfino chi, spacciandosi per operatore sanitario, truffa la vecchietta entrando in casa sua a rubare con la scusa di dover fare dei tamponi obbligatori. (Uno così non andrebbe contagiato per legge e messo in isolamento in Siberia?).

Ma il messaggio è chiaro: occorre solo seguire le direttive delle autorità preposte: è dura per gli italiani…
Credere ai messaggi del Ministero, Obbedire alle direttive, Combattere il contagio”. Al governo però agiscono con sicurezza rassicurante nel futuro: “C’è ancora Speranza”.

Inutile dire che se starnutisci nell’incavo del gomito e poi fai il gesto dell’ombrello rischi di diffondere il contagio. Per questo ci si deve comunque sempre affidare al buonsenso, che mai come oggi è merce rara, come la pasta all’Esselunga. In ogni caso, lavarsene la mani accuratamente basterà?

DiGiancarlo Paganini

Una citofonata ti stronca la vita

Salvini fa una citofonata di troppo e perde il voto del condomino e le elezioni regionali che supponeva di vincere a man bassa.

DiGiancarlo Paganini

Pesca miracolosa in Romagna

In Emilia Romagna il candidato presidente del centro sinistra pesca la vittoria, grazie al guizzo delle sardine, cui va il sentito ringraziamento della cozza Zingaretti con cui fanno rete. I Cinque stelle praticamente prendono un granchio: qual è il loro futuro e la sorte del governo?

DiGiancarlo Paganini

TROPPA GRAZIA, SANT’ANTONIO

STUPEFACENTI

L’Italia passa da zero governi a due governi possibili nel giro di poche ore. Stupefacenti. Forse anche nel senso delle droghe che si assumono per arrivare a questi exploit, a queste performances strabilianti. L’Europa adesso non può che invidiarci, altro che rampogne all’Italia! Voglio vedere adesso lo Spread dove precipita!

Prima che sia troppo tardi, propongo che si facciano tutti e due: Uno si dovrà occupare solo di fare una legge elettorale nuova, l’altro di backup per le piccole incombenze da ministero delle finanze. Decidano loro chi e cosa col lancio della monetina. Se ne potrebbe affidare anche un’altro a qualche esponente dell’opposizione per occuparsi di immigrazione e agricoltura, e, se non si esagera, farne anche un quarto, ombra, per controbilanciare i poteri degli esecutivi, così alla fine tutti sono contenti. Io però, a quel punto, emigro all’estero.

PROPOSTE PER IL BENE COMUNE

Oggi come oggi un incarico esplorativo non si nega a nessuno (tranne che al centrodestra unito e in subordine al M5S*), quindi chi degli altri ha almeno uno zainetto da mettere sulle spalle, un abbonamento ai taxi di Roma o una bicicletta, è perfettamente in grado, se supera tutte le buche disseminate sul tragitto, di arrivare sul Colle e di proporsi come Premier presso Mattarella.

Non è richiesta grande esperienza di governo, anzi, ci mancherebbe… Meglio se nel curriculum viene evidenziata una carriera di politico da sempre, almeno uno stage all’FMI o presso la BCE e/o istituzione equipollente, una inimicizia da sempre con Savona, e paradossalmente, non essere mai stato votato in nessuna tornata elettorale. La padronanza delle lingue non è mai stata considerata un plus. Invece avere contemporaneamente il piede in più scarpe e una scialuppa di salvataggio sempre pronta è indice di intraprendenza, di ottime capacità relazionali e comunicative, di attitudine al teamwork e al personal private problem solving.

(*NB. comunque, …non è che mi piacciano particolarmente né Lega, né M5S)

UN METODO SEMPLICE MA EFFICACE

Come funziona: Mattarella gli/le affida un incarico esplorativo e lui/lei si mette al lavoro per creare la sua squadra di governo e il suo programma. Quando è pronto avvisa il Quirinale e si mette in fila. Strappa il numerello dalla chiocciola, fatto.

In questo modo viene superata di slancio italico ogni imbarazzante situazione di stallo: se un governo non ce la dovesse fare, non avesse più la fiducia né del Parlamento, né del Presidente della Repubblica, né del Presidente incaricato (sé stesso), né degli usceri della Camera, né di Trump, né della Merkel, né di Macron, né di un commissario europeo qualsiasi, né di Moody’s, sarà sempre pronto in stand-by un governo supplente in grado di subentrare al precedente senza strappi istituzionali e inutili perdite di tempo elettoralistiche. Si risparmia e non serve neanche più la Spending Review. E chissenefrega della Costituzione se qualcosa non è proprio proprio in linea o non era previsto; Sarebbe solo un’aiutino collaterale alla Costituzione, mica siamo pazzi da cercare di cambiarla. E d’altra parte non sarebbe la prima volta e neanche l’ultima che si ricorre a qualche aiutino sul filo della costituzionalità.

UNA SPERANZA

Spero con questo nuovo articolo altamente umoristico di aver dato un contributo positivo e decisivo al futuro dell’Italia e di aver cancellato definitivamente la brutta impressione di cinismo pessimista contenuta nel precedente articolo sui governi golpiti da aborto prematuro di Stato.

W l’Italia! Siempre!

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PS. A questo proposito (del Bene Supremo dell’Italia), stavolta seriamente, faccio mie le preoccupazioni e i desideri espressi dal card. Bassetti nel suo recente messaggio.

 

DiGiancarlo Paganini

MATTARELLA GOLPISCE IL NASCENTE GOVERNO LEGA-5 STELLE

UNA DEMOCRAZIA TIRANNICA? UNA TIRANNIA DEMOCRATICA? OSSIMORI A GOGO’

Comunque la si giri “a ghè un quaicos che ‘l va no”. (C’è qualcosa che non va o non convince appieno).

(NB: questo è un articolo che vorrebbe risultare “umoristico”, non cinico o cosmicamente pessimista come dice mia figlia). Ah, ah. Ridete o almeno sorridete! Se riuscite.

TANTE LE DOMANDE CHE NON CI FANNO DORMIRE…

A proposito di democrazia, Mattarella poteva impedire, come ha fatto, il nuovo governo già pronto bell’e servito in tavola o avrebbe solo dovuto opporsi con un parere “forte” al cosiddetto sedicente “Governo del cambiamento” gialloverde restando nelle prerogative che gli competono da Presidente della Repubblica Italiana? Si è sentito un po’ francese? C’è chi dice che invece era doveroso, prudente far così e ha fatto bene a stoppare i populisti e chi invece urla già al golpe e organizza un corteo su Roma.

Populista comunque è il peggior insulto che si può dare oggi ad un italiano. Fascista dimmerda è quasi un complimento tra educande.

Ma, il Parlamento serve ancora a qualcosa? Se sì, perché non è stato nemmeno interpellato? Perché il Presidente non ha dato anche un mandato esplorativo ad un esponente del centrodestra o dei Grillini per vedere se trovavano lì i numeri? O forse, essendo ancora una delle poche istituzioni votate non conta più nulla, tanto vale non interpellarlo? (poi lì sono inaffidabili, corrotti e mercanteggiano persino i voti!)

Per difendere la democrazia si possono usare metodi antidemocratici o poco democratici? E i metodi anticoncezionali? (No, perché vanno contro il Pene comune?)

Hitler era meglio segarlo da piccolo o permettergli di vincere le elezioni? E Stalin che non ha mai fatto elezioni?

Fottersene del responso delle urne del marzo scorso e affidare il mandato esplorativo per formare un aborto di esecutivo con scadenza estiva ad un alto esponente del FMI, (quindi non votato da nessuno – ancora! ), è neutrale o schierato, di destra o di sinistra, democratico o antidemocratico, fascista o antifascista?

E, già che ci siamo, la Spending Review che fine ha fatto? Quanto abbiamo risparmiato da quando c’è un commissario tecnico apposta? Abbiamo risparmiato il corrispettivo del suo emolumento?

…E ALTRE CHE NON CI FANNO SVEGLIARE

Conte non era un politico (solo alcuni fortunati infatti nascono col vitalizio del politico già nella culla). E invece Cottarelli fa finta di esserlo o di non esserlo a seconda delle opportunità?

I risparmi degli italiani si difendono solo affidandoli ai soliti noti amici degli amici dei nostri nemici? Qualche italiano normale riesce ancora a risparmiare qualche cosa?

Come mai l’Inghilterra non è mai entrata nell’Euro? E come mai appena ha potuto è uscita anche dall’Unione Europea? Risulta che la loro economia stia affondando oltremanica? Ah, ma è presto per dirlo e l’America è dalla loro parte.

Chi vincerà i Mondiali russi? Ancora Putin col 90% dei voti?

Maduro cosa pensa di noi? Lui ha una legge elettorale che funziona all’unanimità: le schede sono già prestampate col nome del vincitore e valgono come buono per il pacco alimentare. Impariamo.

E De Mita come ha fatto (ha 90 anni!) a farsi eleggere ancora sindaco di Nusco il 26 maggio 2014? E’ perché gli italiani desiderano il cambiamento? Ma Nusco è Italia o una enclave della Magna, magna Grecia?

Lo Spread da che parte sta? C’è chi dice che sia un signore francese di sinistra e chi dice che è un banchiere tedesco vicino alla Merkel, confondendolo con alcuni commissari europei dal tweet facile.

L’Europa che c… vuole da noi?

Savona a chi ha pestato i piedi dopo aver pestato una merda? (Era anche lui del giro, in fondo…)

Ma la guerra civile non era finita nel ’45? Qualcuno la rivorrebbe in auge?

Italia ai ferri: dalla padella alla brace democrazia

Italia ai ferri: dalla padella alla brace

POCHE CERTEZZE… E FORSE QUELLE POCHE SAREBBE MEGLIO NON AVERLE

Sulle urne è piombata una pietra tombale. Di certo c’è che la Repubblica Italiana non ha più nulla a che spartire col voto. Roba superata dalla storia: costa troppo e le risposte non sono mai molto chiare, si perde solo del tempo. L’espressione della volontà popolare, democrazia, in fondo è tendenzialmente populista, cioè brutta, rozza, ignorante e cattiva. Non sanno quello che fanno. Ci vorrebbe qualcuno (un profilo alto, però) così illuminato e decisionista che ci liberi dalla libertà di dover decidere. (L’ho già sentita…). Il problema degli illuminati è chi paga alla fine la loro bolletta.

Può essere comunque una soluzione. Sicura, già sperimentata. Tanti i Paesi da cui imparare, anche se noi ci siamo “fatti da sé”, autarchicamente anni fa, e non prendiamo lezioni da nessuno.

UN LIETO EVENTO?

Finalmente è appena stato concepito in provetta il Governo dei Mercati (o, in seconda battuta, di chi li governa), come ha ammesso papale papale il Presidente nella sua dichiarazione piccatissima dopo la bocciatura di Conte&Savona. Nascerà?
Calma, è in gestazione in questi giorni, ci vuole un po’ di fiducia, ma, Se nato, nascerà morto nella Camera ardente. Capita alle inseminazioni artificiali eterologhe. Per questo ci chiameranno alle esequie a fine Luglio. A governo vacante risponderà il popolo in vacanza. Dopo la campagna potremo scegliere tra mari e Monti. Così forse quel poco di voto pneumatico che verrà espresso rappresenterà una percentuale minima della popolazione.

Il vero funerale è quello alle ceneri della volontà popolare, requiem aeternam, amen. Puzzava di già. Ininfluente ancora una volta, anche a causa della stessa legge elettorale demenziale che ci ha portati fin qui.

Insomma, la querelle è innescata e chissà se quei campanilisti di Italiani si riappacificheranno prima o poi o se questa vicenda politica è tutta benzina sul fuoco dello scontro continuo. Che una volta era tra Greci e Troiani, tra Romani e Resto del mondo, tra Guelfi e Ghibellini, tra bianchi e negri, tra milanisti e interisti, tra scapoli e ammogliati, vegani e onnivori, tra fautori del Bene comune e del Mal comune mezzogaudio, tra democristiani e comunisti, tra Destra e Sinistra, e oggi si è aggiornata tra Globalisti e Sovranisti  (o Localisti che dir si voglia).

Lo scazzo cambia pelle.

Un cambiamento d’epoca epocale.

DiGiancarlo Paganini

ULTIMO TANGO A ROMA

A passi di danza sul Titanic

Un passo di lato per Salvini, un altro simmetrico per Di Maio; dopo il passo indietro del grande Berlusconi ne “La morte del cigno” è tutto un pasodoble a ritmo così serrato che si rischia una contrattura, per il governo.Se la cantano e se la suonano oltre a ballarsela. Dopo due mesi di prove inutili il corpo di balle dei parlamentari finalmente sta dando uno spettacolo a pagamento senza pari (…qualcuno dovrà pur vincere, se no: rigore o monetina) ma molto noioso: due Meloni così..

Chi spera in un flop, chi in un grande successo, chi che finisca comunque presto. E devono per forza far presto, se no il Presidente li Mattarella e, altro che bozze, si finisce nelle urne.

Gli étoile più in vista della compagnia verdeoro si muovono sul palcoscenico in un turbinio di mosse audaci e contorsionismi studiati da coreografi di grido: si avvicinano, si allontanano, si mollano, si riprendono, entrano ed escono dall’euro come tarme in un vecchio cappotto in una fantasmagoria di passi e pirolette che non fanno rimpiangere le ballerine dei sambodromi brasiliani. Don Lurio al confronto è una mattonella.

Una festa per gli occhi! Chiappe tremule (a sinistra il post elezioni ha lasciato strascichi dolorosi) e scollature profonde (nel centrodestra soprattutto). Dovunque c’è ritmo, c’è movimento: cinque stelle ondeggiano leggiadre sui capezzoli dei grillini.

Intanto a sinistra i tristi, che forse stavolta non riescono a fare nemmeno un passo avanti per il bene del Paese (e hanno perciò bisogno di un reggente), rosicano, …cosa vuoi? Mica tutti hanno questa gaia leggerezza!

 

 


X DOCUMENTAZIONE VEDI:

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Governo-Di-Maio-se-serve-per-farlo-partire-io-e-Salvini-fuori-dalla-squadra-75570611-ab8c-46a5-9516-762295298a2f.html

DiGiancarlo Paganini

PEGGIO COL GAS?

C’È CHI DICE CHE L’ATTACCO COL GAS IN SIRIA DA PARTE DI ASSAD CI SIA STATO DAVVERO E CHI NEGA.

Attacco col gas a Douma, Siria. In queste situazioni è sempre difficile sapere qual è la verità (vi ricordate Bush e Saddam con le sue armi di distruzione di massa?): interessi geopolitici stratosferici, spionaggio e controspionaggio, Usa, Russia, Damasco, Turchia, Francia, Gran Bretagna, Iran, Arabia, Israele, Occidente e Oriente, tutti ci raccontano quello che vogliono e continuano a farsi la terza guerra mondiale a pezzi sulla testa dei civili e delle popolazioni inermi e dei bambini. Interi paesi spazzati via. Sofferenze inimmaginabili.

(E comunque, la cosa puzza assai di marcio: secondo voi, visto il bombardamento di ieri da parte di Usa, Francia e GB coi missili Cruise sui presunti depositi e fabbriche di armi chimiche di Assad, le armi chimiche le elimini bombardandole, o così facendo liberi nell’aria delle puzzette letali? E la commissione internazionale che doveva accertare il fatto, adesso è agevolata nel suo compito?)

Questa è l’unica verità: che la guerra fa schifo, la morte è morte, le stragi sono stragi e non sono più eleganti e pulitine se cambia l’attore o lo strumento che le provoca.

Vincono ancora le Armi di disinformazione di massa.

L’unica guerra giusta è quella che non si fa. Fermatevi tutti!

Purtroppo, ahimé, non viene da ridere… è una risata amara la mia!

Vedi per documentazione:

https://www.ilpost.it/2018/04/12/attacco-chimico-douma-siria-russia-prove/

http://oraprosiria.blogspot.com/2018/04/dichiarazione-dei-patriarchi-di.html

http://oraprosiria.blogspot.com/2018/04/cosa-pensano-i-cristiani-siriani.html

Attacco con armi chimiche in Siria, verità o bufala?